Corso sul linguaggio filmico

LEGGERE IL FILM

Il cinema da sempre racconta storie; e lo fa avendo progressivamente elaborato, codificato e modificato nel tempo il suo linguaggio; un linguaggio costituito da quell’intreccio sincretico di materiali visivi e sonori che, durante la visione, svolgono una funzione fondamentale, modellando la nostra affettività (sensazioni, emozioni), regolando la nostra partecipazione (identificazione, proiezione), attivando i percorsi intellettivi che conducono alla comprensione.

Dunque una strutturazione nel tempo di modalità linguistiche che elaborano e comunicano significati attraverso tutta una serie di scelte strategiche:

– modulando la relazione tra punto di vista della macchina e soggetto ripreso (frontalità, angolazione, vicinanza, lontananza ecc.)
-variando i punti di vista stessi e quindi organizzando la nostra percezione sulla scena
-veicolando il nostro sguardo attraverso i movimenti di macchina che, in funzione narrativa o descrittiva, restringono, schiudono, sopraelevano il nostro orizzonte visivo
-facendoci “vedere” oltre i bordi dello schermo ed attivando quindi il nostro immaginario
-elaborando il clima della scena o costruendone la spazialità attraverso i diversi utilizzi della luce
-lavorando la nostra affettività con l’uso, discreto o enfatico, della musica di commento
-scandendo i ritmi della nostra visione attraverso il montaggio, più o meno accelerato, delle inquadrature
-generando, attraverso la selezione di luoghi e la predisposizione di ambienti, le atmosfere idonee ad ospitare le diverse situazioni narrative
-modellando personalità e caratteri per mezzo dei costumi, delle acconciature e del maquillage
-arrivando ad elaborare figure retoriche (metafore, allegorie ecc.) e simbolismi di retaggio letterario
-ampliando, attraverso gli effetti speciali, i confini del nostro immaginario

PROGRAMMA
Il corso è indirizzato agli appassionati di cinema che vogliano acquisire maggiori competenze relativamente alla fruizione del film; nell’arco degli incontri, attraverso la visione e l’analisi di sequenze filmiche, si acquisirà consapevolezza di come i materiali linguistici di cui il cinema dispone (inquadrature, movimenti di macchina, scenografia, illuminazione, elementi sonori, montaggio ecc.) si modulino per organizzare il discorso attraverso cui la storia viene raccontata.

Ciò che appare sullo schermo non è insomma la “registrazione del reale” ma una sua complessa rielaborazione messa in essere attraverso le potenzialità linguistiche del cinema, le sue piste significanti.

Docente Pierluigi Ghezzi